AVVISO “FONDO PER LO SVILUPPO DELLE CICLOVIE INTERMODALI”
AMBITO E FINALITÀ Il MIT ha pubblicato il nuovo decreto ed il nuovo avviso sul Fondo per lo sviluppo delle ciclovie intermodali.
Data:
22 Agosto 2025
AVVISO
AMBITO E FINALITÀ
Il MIT ha pubblicato il nuovo decreto ed il nuovo avviso sul Fondo per lo sviluppo delle ciclovie intermodali. Questo fondo è stato creato per incentivare la realizzazione di infrastrutture ciclabili che si integrano con altri mezzi di trasporto. Il decreto stabilisce le nuove modalità per la presentazione delle domande di finanziamento e per la valutazione dei progetti. In sostanza, il Decreto Dirigenziale n. 233/2025 è un passaggio importante per il finanziamento di progetti di ciclovie urbane intermodali, definendo le nuove regole per l’accesso ai fondi e l’assegnazione delle risorse. Il Decreto dispone l’avvio di una procedura di selezione e finanziamento delle proposte progettuali per la realizzazione esclusivamente delle infrastrutture ciclabili come dallo stesso previste secondo la normativa di riferimento. Le tipologie di infrastruttura ciclabile possono riguardare esclusivamente:
- pista ciclabile di cui all’art. 3, comma 1, n. 39) del Codice della Strada (D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285), ovvero come una parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei velocipedi, uno spazio specifico all’interno della strada, separato dal resto, dedicato esclusivamente alla circolazione delle biciclette.
- pista ciclabile su corsia riservata di cui all’articolo 140, comma 7, del Regolamento di Esecuzione e Attuazione del Codice della Strada (D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495), ovvero parte della carreggiata destinata esclusivamente alla circolazione delle biciclette separata dal resto della strada mediante apposita segnaletica. Questa corsia è riservata ai ciclisti e non può essere utilizzata da altri veicoli né per il parcheggio. L’articolo disciplina le caratteristiche e le modalità di realizzazione delle piste ciclabili, inclusa la loro collocazione all’interno della carreggiata o su corsie dedicate. La finalità principale è quella di garantire la sicurezza dei ciclisti, separandoli dal traffico veicolare più intenso. Le piste ciclabili su corsia riservata si distinguono dalle corsie ciclabili, che pur essendo destinate principalmente ai ciclisti, possono essere attraversate o utilizzate anche da altri veicoli determinate situazioni. Le piste ciclabili su corsia riservata, invece, sono di esclusivo utilizzo per le biciclette. Quando presenti, l’utilizzo di queste è obbligatorio da parte dei ciclisti salvo in caso di necessità e nel rispetto della segnaletica stradale.
CHI PUÒ PARTECIPARE
I soggetti beneficiari sono i comuni, le città metropolitane e le unioni di comuni che presentano richiesta di accesso al Fondo secondo le modalità ed i requisiti descritti nell’Avviso e di seguito elencati:
- Possono presentare istanza per accedere al Fondo i comuni, le città metropolitane e le unioni di comuni che hanno approvato in via definitiva uno strumento di pianificazione dal quale si evince la volontà dell’ente di procedere allo sviluppo strategico della rete ciclabile urbana.
- Le città metropolitane e comuni superiori ai 100.000 abitanti devono aver adottato il Piano urbano di mobilità sostenibile. Per i comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti ricompresi nel territorio di città metropolitane e per i comuni capoluogo di città metropolitane la condizione si ritiene assolta qualora sia stato adottato il Piano urbano di mobilità sostenibile della città metropolitana.
- I Comuni facenti parte di Unioni di Comuni possono presentare istanza per accedere solo nell’ambito della partecipazione dell’Unione di Comuni.
- È ammessa la partecipazione di due o più Comuni confinanti, con indicazione del Comune Capofila, per progetti integrati di piste ciclabili che collegano il territorio di tutti i Comuni interessati. In tal caso non è ammessa la partecipazione anche come singolo Comune.
Il Progetto non può presentare un termine di realizzazione che vada oltre la data del 31 dicembre 2026.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
L’importo richiesto del finanziamento statale non può superare euro 1.000.000,00 e non può riguardare esclusivamente le spese di progettazione. Il costo totale del singolo progetto deve risultare almeno pari a euro 500.000,00 e non superare l’importo massimo previsto. Qualora l’importo richiesto sia maggiore, il soggetto che ha presentato la domanda deve attestare la copertura della restante parte del costo con ulteriori finanziamenti. Le spese di progettazione sono ammissibili a partire dallo stanziamento delle risorse e i lavori devono iniziare dopo l’attribuzione del finanziamento statale. Sono ammissibili spese strettamente funzionali alla realizzazione di una nuova infrastruttura ciclabile relative esclusivamente a impianti di illuminazione, sottoservizi e impianti semaforici. Le infrastrutture di supporto, sono ammissibili solo se realizzate a servizio di una nuova pista ciclabile secondo le modalità previste dall’Avviso. La manutenzione ordinaria e straordinaria di una infrastruttura ciclabile così come la messa in sicurezza di una infrastruttura già esistente non sono ammissibili al finanziamento. In coerenza con il Piano generale della mobilità ciclistica sarà data priorità alle istanze degli Enti che hanno un valore medio di densità di infrastrutture ciclabili inferiori al valore medio nazionale.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le istanze devono essere presentate utilizzando il modello allegato all’Avviso e devono pervenire all’indirizzo dg.tpl-div3@pec.mit.gov.it entro e non oltre il 20 Settembre 2025. Le istanze pervenute oltre il termine indicato non verranno prese in considerazione. È ammessa la presentazione di un’unica istanza da parte dei soggetti beneficiari. Le domande ritenute ammissibili al finanziamento sono valutate tenendo conto dell’ordine cronologico di arrivo della PEC e finanziate fino a concorrenza delle risorse disponibili. Le istanze degli Enti saranno finanziate dando priorità a quelle che presentano un valore medio di densità delle infrastrutture ciclabili inferiore al valore medio nazionale. A seguito dell’applicazione di questo criterio, in presenza di risorse residue, saranno finanziate in via prioritaria le istanze che presentano un livello progettuale avanzato (progetto esecutivo approvato). Il Modello Presentazione Istanza deve essere accompagnato da una sintetica relazione tecnica (non superiore alle 500 parole) dell’intervento candidato al finanziamento. Maggiori info consultando l’Avviso.
Info e Contatti
Direzione generale per il trasporto pubblico locale
Scadenza: 20 settembre 2025
Programma/Ente di finanziamento: MIT
LINK E DOCUMENTI
Ultimo aggiornamento
22 Agosto 2025, 16:36
UEAM