AVVISO PUBBLICO PER L’ACCESSO AL FONDO TRANSUMANZA
AMBITO E FINALITÀ Il presente avviso pubblico stabilisce i criteri e le modalità di attuazione per l’utilizzo delle risorse del Fondo volto a sostenere gli interventi dei Comuni per il ripristino, la manutenzione e la valorizzazione delle infrastrutture di interesse storico e paesaggistico percorse dagli animali negli spostamenti per la transumanza, la monticazione, l’alpeggio e altre pratiche tradizionali.
Data:
22 Agosto 2025
Avviso pubblico
AMBITO E FINALITÀ
Il presente avviso pubblico stabilisce i criteri e le modalità di attuazione per l’utilizzo delle risorse del Fondo volto a sostenere gli interventi dei Comuni per il ripristino, la manutenzione e la valorizzazione delle infrastrutture di interesse storico e paesaggistico percorse dagli animali negli spostamenti per la transumanza, la monticazione, l’alpeggio e altre pratiche tradizionali. Gli interventi devono interessare aree di proprietà pubblica o in disponibilità delle pubbliche amministrazioni richiedenti, in forza di un titolo di possesso e le proprietà collettive su cui gravano diritti di uso civico. Non sono finanziabili interventi che riguardino aree di proprietà privata non in disponibilità del beneficiario. Sono ammessi al finanziamento i progetti per interventi che ricadano nelle aree sottoposte a tutela paesaggistica presentati dai Comuni finalizzati a:
- manutenzione e/o ripristino di punti di abbeveramento esistenti, compresi i relativi sistemi di raccolta e distribuzione dell’acqua;
- creazione di nuovi punti per l’abbeverata degli animali;
- manutenzione, ripristino e/o realizzazione di luoghi di sosta e riposo del bestiame;
- sistemazione mulattiere e di piccoli muri a secco;
- ripristino e manutenzione dei manufatti e dei percorsi della transumanza, monticazione e alpeggio.
Gli interventi ammissibili, che devono riguardare investimenti da realizzare su terreni o aree sulle quali non insistano attività economiche e in cui l’accesso al pubblico sia gratuito, devono essere funzionali alla conservazione delle pratiche tradizionali, del patrimonio identitario e culturale dei territori rurali e dei loro abitanti, delle vie semi-naturali dei tratturi, preservare il particolare valore architettonico dei manufatti della transumanza, tutelare il livello del benessere animale e migliorare la qualità e la fruizione paesaggistica.
La proposta progettuale non deve riguardare interventi già finanziati con altre risorse pubbliche.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Sono beneficiari i Comuni che presentino progetti per interventi che ricadano nelle aree sottoposte a tutela paesaggistica. Alle iniziative dei Comuni del centro-sud è riservato il 57% delle risorse ed il 43% è riservato ai Comuni del nord Italia. I Comuni, per la realizzazione degli interventi, potranno avvalersi delle proprie strutture tecnico operative o di soggetti terzi selezionati ai sensi della normativa vigente di riferimento.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
L’importo delle risorse disponibili è pari a 2.000.000,00 di euro. I progetti ammessi a finanziamento, nei limiti delle disponibilità, possono ricevere un importo pari al 100% delle spese ammissibili, da un minimo di euro 10.000,00 fino a un massimo di euro 80.000,00. I progetti ritenuti ammissibili sono finanziati, fino all’esaurimento delle risorse, sulla base dell’ordine di arrivo delle domande, con la procedura cosiddetta “a sportello”. Ai fini della loro ammissibilità, i progetti devono essere presentati previa delibera di Giunta comunale che autorizzi il legale rappresentante dell’Ente a presentare la domanda di finanziamento e debbono rispettare i parametri indicati nell’avviso. Ciascun Comune può presentare un solo progetto. In caso di presentazione di più domande di finanziamento, sarà istruita solo ed esclusivamente la prima domanda pervenuta in ordine temporale, e saranno, invece, considerate non ammissibili le domande eventualmente pervenute successivamente alla prima. La durata massima consentita per la realizzazione del progetto non potrà essere superiore a 24 mesi con avvio delle attività a partire dal 1° gennaio 2026 e conclusione delle stesse non oltre il 31 dicembre 2027. Maggiori info nell’Avviso.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di finanziamento deve essere trasmessa dalle ore 08:00 del 3 settembre 2025 alle ore 20:00 del 10 settembre 2025, utilizzando tassativamente il modello allegato all’Avviso, non modificabile, solo ed esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo aoo.disr@pec.masaf.gov.it. Tale trasmissione deve essere effettuata dalla PEC istituzionale del Comune seguendo tutte le indicazioni richieste. Il Comune può chiedere, contestualmente alla presentazione della domanda di finanziamento, fatto salvo l’esito positivo della valutazione del progetto, l’erogazione di un’anticipazione nella misura del 50% dell’importo concesso.
Al termine della procedura valutativa “a sportello” applicata alle domande presentate, la Commissione trasmetterà all’Ufficio DISR III l’elenco dei progetti ammessi a finanziamento e il Ministero pubblicherà il provvedimento con il quale sono individuati i progetti idonei e i Comuni beneficiari. Per maggiori informazioni consultare l’avviso.
Apertura: 03 settembre 2025
Scadenza: 10 settembre 2025
Programma/Ente di finanziamento: MASAF
LINK E DOCUMENTI
Ultimo aggiornamento
22 Agosto 2025, 11:01
UEAM