MIMIT: SOSTEGNO AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI NELLE PMI
AMBITO E FINALITÀ La misura “Sostegno per l’autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili nelle Pmi- FER”prevede un regime di agevolazioni, concesse sotto forma di contributo in conto impianti, per i programmi di investimento delle piccole e medie imprese finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito.
Data:
28 Ottobre 2025
MIMIT
AMBITO E FINALITÀ
La misura “Sostegno per l’autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili nelle Pmi- FER”prevede un regime di agevolazioni, concesse sotto forma di contributo in conto impianti, per i programmi di investimento delle piccole e medie imprese finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito. I progetti finanziabili riguardano programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica tramite:
- Impianti solari fotovoltaici o minieolici.
- Sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per l’autoconsumo differito.
Il programma di Investimento deve riguardare una sola unità produttiva in piena disponibilità del soggetto proponente. Se l’impresa non è residente in Italia, deve dimostrare di avere la piena disponibilità dell’unità produttiva sul territorio italiano alla data di richiesta della prima erogazione.
L’investimento deve essere realizzato su edifici esistenti destinati all’attività o su coperture di strutture pertinenti all’edificio, con diritto reale del titolare. L’energia prodotta deve essere destinata interamente all’autoconsumo dell’unità produttiva, la parte in eccesso può essere accumulata, ceduta a configurazioni di autoconsumo o immessa in rete.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI operanti sull’intero territorio nazionale, ad esclusione delle imprese che operano nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura. Non sono in ogni caso ammissibili alle agevolazioni le imprese la cui attività non garantisce il rispetto del principio DNSH, ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 852/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020. Il programma deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e deve essere completato entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni.
La data di ultimazione è quella dell’ultimo titolo di spesa rendicontato. È vincolante il rispetto delle normative ambientali:
- L’investimento non deve arrecare danni agli obiettivi ambientali secondo il principio DNSH (Do No Significant Harm).
- Deve rispettare la normativa ambientale nazionale e europea e le linee guida tecniche stabilite dalla circolare RGS-MEF n. 22 del 14 maggio 2024.
Questa misura è un’importante opportunità per le PMI che vogliono investire nell’energia rinnovabile, ridurre i costi energetici e contribuire alla sostenibilità ambientale.
RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Le risorse destinate alla misura sono 320 milioni di euro, di cui il 40% riservato alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e un altro 40% alle micro e piccole imprese.Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto impianti e sono assegnate in base a una procedura valutativa a graduatoria. Gli stessi variano in base alle dimensioni dell’impresa e alla tipologia di investimento.
Le percentuali di contributo, per un ammontare di spese ammissibili non inferiore a euro 30.000,00 e non superiore a euro 1.000.000,00, sono assegnate nella misura massima del:
- 30% per le medie imprese;
- 40% per le micro e piccole imprese;
- 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento;
- 50% per la diagnosi energetica ex-ante necessaria alla pianificazione degli interventi previsti dal Decreto di riferimento.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Con il Decreto direttoriale 29 settembre 2025– Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI è stato prorogato il termine di presentazione delle domande alle ore 12.00 del giorno 10 novembre 2025.
Le domande di agevolazioni devono essere presentate esclusivamente in formato elettronico utilizzando la piattaforma informatica dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. – Invitalia, soggetto gestore della misura. La modulistica in base alla quale dovrà essere redatta la domanda e la documentazione da allegare alla stessa è resa disponibile nell’apposita sezione del sito internet di Invitalia dedicato alla misura – Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle Pmi – Invitalia e sul sito del Ministero delle imprese e del made in italy. Maggiori info utili alla presentazione della domanda e normativa di riferimento consultando le pagine ufficiali.
Info e Contatti
Per chiamare: numero verde gratuito 800 77 53 97 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00.
Accedere alla nuova area personale per chiedere informazioni.
Per quesiti di carattere normativo scrivere all’indirizzo fer@postacert.invitalia.it
Ufficio competente: Divisione V. Accesso al credito e Interventi in capitale di rischio
Scadenza: prorogata al 10 novembre 2025
Programma/Ente di finanziamento: MIMIT/INVITALIA
Link e Documenti
Ultimo aggiornamento
28 Ottobre 2025, 08:37
UEAM