MIMIT-INVITALIA: FONDO PER IL SOSTEGNO ALLA TRANSIZIONE INDUSTRIALE PNRR (2025)
AMBITO E FINALITÀ È aperto un nuovo sportello per la presentazione di domande sullo strumento agevolativo del Fondo per il sostegno alla transizione industriale, che ha l’obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici.
Data:
5 Novembre 2025
MIMIT-INVITALIA
AMBITO E FINALITÀ
È aperto un nuovo sportello per la presentazione di domande sullo strumento agevolativo del Fondo per il sostegno alla transizione industriale, che ha l’obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici. I programmi di investimento devono riguardare una sola unità produttiva dell’impresa proponente, e devono perseguire almeno una delle seguenti finalità:
- una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa secondo quanto stabilito dalla normativa di riferimento;
- un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste;
I programmi di investimento devono essere volti al perseguimento, in via esclusiva, di un miglioramento in termini di tutela ambientale dei processi aziendali. Non sono ammessi interventi che determinino un aumento della capacità produttiva, fatti salvi gli aumenti derivanti da esigenze tecniche, qualora non superiori al 20% rispetto alla situazione precedente all’intervento. I programmi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso al Fondo ed essere realizzati entro 36 mesi dalla data di concessione del contributo. Gli stessi, inoltre, devono rispettare il divieto di doppio finanziamento, non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali (DNSH) e risultare conformi alla normativa ambientale nazionale e unionale applicabile. Le agevolazioni sono concesse, nella forma del contributo a fondo perduto.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Le agevolazioni sono concesse a imprese, di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale, che, alla data di presentazione della domanda devono possedere, tra gli altri, i seguenti requisiti:
- essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese;
- operare nel settore manifatturiero di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007;
- non rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
- aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
- essere in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi.
Il 40% delle risorse è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il 50% delle risorse è riservata alle imprese energivore.
RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
La dotazione finanziaria disponibile ammonta a euro 134.018.568,13.
I programmi devono prevedere spese complessive ammissibili di importo compreso tra 3 milioni di euro e 20 milioni di euro. Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento relative all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni che riguardino:
- Suolo aziendale e relative sistemazioni (entro il 10% dell’investimento totale ammissibile);
- opere murarie e assimilate (nel limite del 40% dell’investimento totale ammissibile e solo se funzionali agli obiettivi ambientali);
- impianti e attrezzature varie di nuova fabbricazione;
- programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate.
La misura ammette, inoltre, le spese per la formazione del personale. I programmi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso al Fondo.
Il 40% delle risorse è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il 50% delle risorse è riservata alle imprese energivore.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le imprese possono presentare la domanda esclusivamente on-line attraverso la piattaforma informatica accessibile nell’apposita sezione del sito web dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia, fino alle ore 12.00 del giorno 10 dicembre 2025. È possibile presentare una singola domanda per unità produttiva, indipendentemente dalla pluralità di obiettivi ambientali perseguiti dal programma di investimento. Il punteggio attribuibile a ciascun programma di investimento è determinabile sulla base dei risultati ottenuti a seguito della realizzazione del programma di investimenti in diversi ambiti ambientali. La graduatoria finale sarà resa disponibile nella competente sezione dei siti internet del Ministero e del Soggetto gestore. La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e la ulteriore documentazione allegata è disponibile nel sito internet di Invitalia. Le domande valutate positivamente in fase istruttoria saranno ammesse alle agevolazioni fino a concorrenza delle risorse disponibili.
Info e Contatti
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere, accedendo all’area riservata.
Scadenza: 10 dicembre 2025
Programma/Ente di finanziamento: MIMIT-INVITALIA
Link e Documenti
Ultimo aggiornamento
5 Novembre 2025, 08:18
UEAM