UEAM

UEAM

Ufficio Europa Area Metropolitana


Pescara | Montesilvano | Spoltore

SUPPORT FOR SOCIAL DIALOGUE

AMBITO E FINALITÀ La Direzione Generale per l’Occupazione, gli Affari Sociali e l’Inclusione (DG EMPL) della Commissione Europea ha pubblicato la call “Support for Social Dialogue”, nell’ambito delle Social Prerogatives and Specific Competencies Lines (SOCPL).

Data:
24 Giugno 2026

SUPPORT FOR SOCIAL DIALOGUE

SUPPORT

AMBITO E FINALITÀ

La Direzione Generale per l’Occupazione, gli Affari Sociali e l’Inclusione (DG EMPL) della Commissione Europea ha pubblicato la call “Support for Social Dialogue”, nell’ambito delle Social Prerogatives and Specific Competencies Lines (SOCPL). L’iniziativa si inserisce nelle politiche europee finalizzate a promuovere e rafforzare il dialogo sociale, sia a livello intersettoriale sia settoriale, in linea con quanto previsto dall’articolo 154 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea (TFUE). La call finanzia progetti con una chiara dimensione europea o transnazionale, che prevedano il coinvolgimento di organizzazioni provenienti da diversi Stati membri dell’UE e, ove pertinente, anche da Paesi candidati all’adesione, con l’obiettivo di favorire il confronto e la cooperazione tra le parti sociali su temi di interesse comune. Tra le attività ammissibili rientrano consultazioni, negoziazioni, incontri di lavoro, scambi di buone pratiche e azioni congiunte tra rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro. Le iniziative dovranno contribuire allo sviluppo del dialogo sociale europeo e alla definizione di approcci condivisi rispetto alle principali trasformazioni economiche e sociali dell’Unione Europea. Particolare attenzione sarà dedicata ai temi prioritari delle politiche europee del lavoro e dell’inclusione sociale, tra cui la promozione del lavoro di qualità, la transizione verde e digitale, l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro e il rafforzamento delle competenze attraverso percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale. La call sostiene inoltre progetti dedicati alla contrattazione collettiva, alle nuove forme di lavoro e alla mobilità dei lavoratori nell’UE, promuovendo al contempo la parità di genere, il contrasto alle disuguaglianze e mercati del lavoro più equi e resilienti.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Per poter partecipare alla call, i richiedenti, inclusi beneficiari, enti affiliati e partner associati, devono essere persone giuridiche, appartenenti sia al settore pubblico sia a quello privato, stabilite in Paesi ammissibili, inclusi gli Stati membri dell’UE e, in alcuni casi, Paesi candidati all’adesione. Beneficiari ed enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei partecipanti della Commissione europea prima della candidatura. Il bando è rivolto in particolare alle organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale e consente candidature sia individuali sia in partenariato, purché sia garantita una rappresentanza equilibrata di lavoratori e datori di lavoro. L’impostazione del bando mira infatti a favorire un coinvolgimento equilibrato delle parti sociali, promuovendo iniziative basate sulla cooperazione e sul confronto tra le diverse realtà rappresentative del mondo del lavoro e delle imprese. Maggiori informazioni sono disponibili nel bando ufficiale.

RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il budget disponibile per il bando ammonta a 13.250.000 euro. La Commissione prevede di finanziare tra 25 e 40 proposte di progetti a livello intersettoriale e settoriale.La Commissione tuttavia si riserva il diritto di non assegnare tutti i fondi disponibili o di ridistribuirli tra le priorità del bando, a seconda delle proposte ricevute e dei risultati della valutazione. I progetti finanziati nell’ambito della call potranno avere una durata variabile compresa tra 12 e 36 mesi, in funzione della tipologia di attività previste e degli obiettivi che le iniziative intendono perseguire. Le proposte progettuali dovranno inoltre presentare un budget indicativo generalmente compreso tra 150.000 e 700.000 euro. Sul piano finanziario, i progetti selezionati potranno beneficiare di un contributo dell’Unione europea pari fino al 90% dei costi ritenuti ammissibili. La quota di cofinanziamento potrà inoltre raggiungere il 95% qualora le iniziative proposte rientrino tra quelle considerate di particolare rilevanza strategica ai sensi delle disposizioni dei Trattati dell’Unione Europea, soprattutto in relazione alle azioni finalizzate al consolidamento del dialogo sociale e al rafforzamento delle politiche sociali promosse dall’UE. Ulteriori dettagli al bando ufficiale.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le proposte devono essere presentate per via elettronica tramite il portale Funding & Tenders – Sistema di invio, prima della scadenza del bando. Esse devono essere complete e contenere tutte le informazioni, gli allegati e i documenti giustificativi richiesti utilizzando esclusivamente i moduli forniti all’interno del sistema di invio. La domanda deve essere leggibile, accessibile e stampabile. Le proposte sono limitate a un massimo di 70 pagine. Non è possibile inviare documenti cartacei. Per ulteriori informazioni sul processo di invio consultare il Manuale Online. I candidati sono invitati a presentare le proposte progettuali in lingua inglese, così da agevolare le attività di gestione amministrativa delle candidature e consentire l’avvio del processo di valutazione nel più breve tempo possibile. Resta comunque possibile presentare la domanda anche in una delle altre lingue ufficiali dell’Unione europea. In tali casi, la proposta dovrà essere accompagnata da una sintesi in inglese, necessaria per facilitare l’esame del progetto da parte dei valutatori e delle strutture competenti della Commissione europea.

Info e Contatti

Per domande specifiche sul sistema di invio tramite portale e/o su eventuali problemi di caricamento, si prega di contattare l’assistenza IT.

Le domande non di natura informatica, ma direttamente correlate al testo e al contenuto del bando, devono essere inviate al seguente indirizzo e-mail: EMPL-VP-SOCIAL-DIALOGUE@ec.europa.eu

FAQ del portale per domande generali.

Le richieste dirette possono essere prese in carico nei limiti delle risorse disponibili.

Scadenza: 23 luglio 2026

Programma/Ente di finanziamento: SOCIAL PREROGATIVE AND SPECIFIC COMPETENCIES LINES (SOCPL)

Identificativo: SOCPL-2026-SOC-DIALOG

Link e Documenti

link al sito

Bando

Ultimo aggiornamento

24 Giugno 2026, 06:42