PATRIMONIO STORICO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
AMBITO E FINALITÀ Il Bando 2026/2027, emanato dalla Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura, sostiene progetti, interventi e iniziative finalizzati alla tutela, al recupero, al restauro e alla valorizzazione del patrimonio storico legato alla Prima Guerra Mondiale.
Data:
26 Giugno 2026
PATRIMONIO STORICO
AMBITO E FINALITÀ
Il Bando 2026/2027, emanato dalla Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura, sostiene progetti, interventi e iniziative finalizzati alla tutela, al recupero, al restauro e alla valorizzazione del patrimonio storico legato alla Prima Guerra Mondiale. L’ambito di intervento comprende monumenti, fortificazioni, trincee, sacrari, musei e altri beni culturali riconducibili al conflitto, nonché attività di ricerca, documentazione, studio e divulgazione volte a promuovere una più ampia conoscenza di questo significativo capitolo della storia nazionale. L’iniziativa si inserisce nel percorso già avviato nelle precedenti edizioni del bando e mira a rafforzare le attività di conservazione del patrimonio storico-militare. La finalità è rendere sempre più accessibili le testimonianze della Grande Guerra, favorendone la fruizione pubblica e la trasmissione della memoria storica alle future generazioni. Particolare attenzione è rivolta agli interventi che promuovono percorsi educativi, attività culturali e iniziative di sensibilizzazione rivolte alle comunità locali, contribuendo a rafforzare la consapevolezza dell’importanza dei luoghi della memoria e delle testimonianze legate al conflitto. L’obiettivo non è soltanto conservare beni e testimonianze di rilevante interesse storico, ma anche promuovere una riflessione condivisa sul significato degli eventi che hanno segnato il Paese, affinché questo patrimonio continui a rappresentare una risorsa culturale, educativa e formativa per il futuro. In tale prospettiva, il bando intende inoltre incentivare la collaborazione tra enti pubblici, istituzioni culturali e soggetti del territorio, al fine di sviluppare interventi integrati e sostenibili capaci di garantire una gestione più efficace e duratura del patrimonio storico-militare.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il bando è rivolto a una vasta platea di soggetti, sia pubblici che privati, che comprendono enti locali, amministrazioni pubbliche, università, associazioni, fondazioni, imprese e anche persone fisiche o giuridiche. È inoltre possibile la partecipazione in forma di partenariato tra più soggetti, al fine di promuovere progetti condivisi e più strutturati. I soggetti proponenti coinvolti si distinguono in diverse categorie. I soggetti attuatori sono coloro che presentano e realizzano concretamente il progetto: possono essere un proponente singolo, che opera in autonomia, oppure un proponente capofila, che presenta il progetto e coordina eventuali partner, risultando l’unico beneficiario del contributo e responsabile nei confronti dell’Amministrazione. Tra i soggetti attuatori rientrano anche i partner di progetto, che collaborano alle attività previste. Accanto a questi si individuano i soggetti non attuatori, che comprendono i partner culturali, i quali contribuiscono alla promozione e valorizzazione culturale dell’iniziativa senza essere beneficiari del finanziamento, e gli sponsor, che sostengono economicamente il progetto, la cui ammissibilità è valutata dall’Amministrazione. È inoltre previsto che i soggetti attuatori possano presentare una sola domanda di partecipazione al bando, mentre i partner culturali possono sostenere più progetti anche contemporaneamente. Maggiori dettagli consultando il bando ufficiale.
RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
La dotazione finanziaria del Bando 2026/2027 è pari complessivamente a 412.711 euro, suddivisa tra le due annualità previste.
Per il 2026 è previsto uno stanziamento di 189.501 euro, mentre per il 2027 la dotazione ammonta a 223.210 euro, con la possibilità di eventuali variazioni in sede di bilancio. Per quanto riguarda i progetti e le iniziative ammissibili, si rinvia integralmente a quanto stabilito nel bando ufficiale. Il documento definisce in modo dettagliato le tipologie di intervento finanziabili, le modalità di realizzazione e i requisiti richiesti, al fine di garantire la coerenza con le finalità generali dell’iniziativa. Tutti i progetti/iniziative dovranno concludersi entro il 30 settembre 2027.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite l’apposito form online disponibile sul sito ufficiale del bando. Nella sezione documentazione è inoltre pubblicato il Vademecum per la compilazione della domanda, che dovrà essere inoltrata improrogabilmente entro le ore 12:00 del 15 luglio 2026. Al termine della procedura, il sistema invia una conferma tramite PEC, che costituisce prova ufficiale dell’avvenuta presentazione. Alla domanda devono essere allegati i documenti obbligatori previsti, tra cui il cronoprogramma dei lavori, il quadro economico dettagliato, una dichiarazione sostitutiva con documento di identità e una documentazione fotografica del bene oggetto di intervento. Il portale accetta esclusivamente domande complete in ogni parte e corredate di tutti gli allegati richiesti, pena la mancata acquisizione della domanda da parte dell’Amministrazione. I soggetti che hanno già ricevuto contributi nelle precedenti edizioni del bando possono presentare una nuova domanda solo se hanno correttamente concluso e rendicontato i progetti precedentemente finanziati. Un Comitato tecnico scientifico speciale per il patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale esaminerà le domande di partecipazione ammissibili e pervenute entro i termini stabiliti, nel corso di apposite riunioni. In tale sede verrà valutata la rilevanza dei progetti e delle iniziative presentate ed espresso un parere sulla base di criteri tecnico-scientifici. Per il dettaglio degli elementi specifici di valutazione si rimanda a quanto indicato nel bando ufficiale. La graduatoria dei progetti e l’elenco dei beneficiari dei contributi saranno approvati con decreto del Direttore generale DG-ABAP e pubblicati sui siti istituzionali del Ministero della Cultura. La pubblicazione del decreto avrà valore di comunicazione ufficiale dell’esito.
Info e Contatti
È possibile richiedere chiarimenti sul bando inviando quesiti scritti, entro il 1° luglio 2026, all’indirizzo e-mail: comitatograndeguerra@cultura.gov.it. L’Amministrazione risponderà entro cinque giorni lavorativi, tramite FAQ pubblicate sul sito ufficiale o direttamente via e-mail ai quesiti posti.
Scadenza: 15 luglio 2026
Programma/Ente di finanziamento: MIC – DG ARCHEOLOGIA – BELLE ARTI E PAESAGGIO
Link e Documenti
Ultimo aggiornamento
26 Giugno 2026, 06:38
UEAM