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NUOVO PIANO TRANSIZIONE 5.0 – IPERAMMORTAMENTO

AMBITO E FINALITÀ Il Nuovo Piano Transizione 5.0 rappresenta uno degli strumenti strategici attraverso cui il Governo intende sostenere il processo di innovazione e modernizzazione del sistema produttivo nazionale, favorendo la transizione delle imprese verso modelli più efficienti, digitalizzati e sostenibili.

Data:
29 Giugno 2026

NUOVO PIANO TRANSIZIONE 5.0 – IPERAMMORTAMENTO

NUOVO PIANO TRANSIZIONE

AMBITO E FINALITÀ

Il Nuovo Piano Transizione 5.0 rappresenta uno degli strumenti strategici attraverso cui il Governo intende sostenere il processo di innovazione e modernizzazione del sistema produttivo nazionale, favorendo la transizione delle imprese verso modelli più efficienti, digitalizzati e sostenibili. L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione industriale ed energetica, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle aziende e accompagnarle nell’adozione di tecnologie avanzate e soluzioni orientate alla riduzione dei consumi energetici. L’ambito di applicazione riguarda gli investimenti effettuati dalle imprese in beni strumentali materiali e immateriali tecnologicamente avanzati, funzionali alla digitalizzazione dei processi produttivi e all’integrazione delle tecnologie proprie dell’industria 4.0 e 5.0. Particolare attenzione è rivolta ai progetti che consentono di migliorare l’efficienza energetica delle attività produttive attraverso l’innovazione tecnologica e l’ottimizzazione dei processi aziendali. Tra le finalità principali del Piano vi è il sostegno agli investimenti destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, come impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, al fine di ridurre la dipendenza energetica delle imprese e favorire l’utilizzo di energia pulita. L’intervento mira inoltre a promuovere la sostenibilità ambientale, la riduzione delle emissioni climalteranti e una gestione più efficiente delle risorse. Attraverso il riconoscimento di specifiche agevolazioni fiscali, il Piano incentiva le imprese a realizzare investimenti capaci di coniugare innovazione tecnologica, digitalizzazione e sostenibilità energetica. In questo modo si favorisce la crescita della produttività, il rafforzamento della competitività sui mercati nazionali e internazionali e il raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica previsti dalle politiche europee e nazionali. L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0 tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione aziendale e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa, purché effettuino investimenti conformi ai requisiti previsti dalla normativa. La misura è quindi accessibile sia alle piccole e medie imprese sia alle grandi imprese che intendono realizzare interventi finalizzati alla digitalizzazione dei processi produttivi e al miglioramento dell’efficienza energetica. Per accedere al beneficio, le imprese devono realizzare progetti di innovazione che comportino una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva o dei processi interessati dall’investimento. Rientrano tra gli interventi agevolabili l’acquisto di beni strumentali tecnologicamente avanzati, software e sistemi digitali innovativi, nonché gli investimenti destinati all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili.

Sono invece escluse le imprese sottoposte a procedure concorsuali, in stato di liquidazione o che non risultino in regola con gli obblighi normativi e contributivi previsti dalla legislazione vigente.

RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il Nuovo Piano Transizione 5.0, che reintroduce la logica dell’iperammortamento (abbandonando il vecchio credito d’imposta), ha una dotazione finanziaria complessiva pari a 9,8 miliardi di euro a sostegno del sistema produttivo italiano. La misura reintroduce la logica della maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, riconosciuta ai soli fini fiscali per il calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, ed è gestita tramite lo sportello dedicato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’accesso all’agevolazione è subordinato alla presentazione di una domanda telematica attraverso la piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE). La procedura prevede la prenotazione del beneficio, la successiva conferma degli investimenti effettuati e la comunicazione finale di completamento del progetto, secondo le modalità e le tempistiche stabilite dalla normativa di riferimento. Per accedere alla piattaforma è possibile consultare la sezione dedicata (gse.it) ed entrare nell’Area clienti GSE per procedere alla gestione delle comunicazioni. Tutte le informazioni relative alla Misura, comprese le disposizioni normative e la documentazione di riferimento, sono disponibili nella pagina dedicata.

Info e Contatti

Per le eventuali richieste di supporto tecnico e quesiti applicativi inerenti alla misura è possibile inviare una segnalazione tramite il Portale di assistenza clienti del GSE.

Scadenza: fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Programma/Ente di finanziamento: MIMIT

Link e Documenti

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Decreto-Modalità Attuative

Ultimo aggiornamento

29 Giugno 2026, 06:57