RAISING AWARENESS OF AND BUILDING CAPACITY FOR THE EU CHARTER OF FUNDAMENTAL RIGHTS
AMBITO E FINALITÀ Il bando si inserisce nel quadro delle iniziative dell’Unione europea volte a promuovere una maggiore conoscenza e una più efficace applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Data:
6 Luglio 2026
BUILDING CAPACITY
AMBITO E FINALITÀ
Il bando si inserisce nel quadro delle iniziative dell’Unione europea volte a promuovere una maggiore conoscenza e una più efficace applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. L’obiettivo è rafforzare la consapevolezza dei diritti fondamentali e sviluppare le competenze dei soggetti coinvolti nella loro tutela, favorendo una corretta comprensione dell’ambito di applicazione della Carta e degli strumenti di tutela disponibili. L’iniziativa si rivolge in particolare alle organizzazioni della società civile e ai difensori dei diritti umani, promuovendo al contempo la collaborazione con autorità pubbliche e istituzioni a livello nazionale, regionale e locale. I progetti finanziati dovranno contribuire alla diffusione della conoscenza dei diritti sanciti dalla Carta attraverso attività di formazione, sensibilizzazione e rafforzamento delle capacità dei soggetti interessati. Tra le attività ammissibili rientrano iniziative di informazione e formazione sull’utilizzo della Carta e sui rimedi in caso di violazione dei diritti fondamentali, azioni di cooperazione tra organizzazioni della società civile e istituzioni pubbliche, programmi di formazione specialistica e percorsi di formazione dei formatori. Sono inoltre finanziabili attività di scambio di buone pratiche, ricerca, raccolta e analisi dei dati, sviluppo di metodologie e strumenti per la valutazione dell’impatto sui diritti fondamentali, nonché campagne di comunicazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini e stakeholder. L’obiettivo complessivo è rafforzare la capacità di promuovere, proteggere e attuare i diritti fondamentali, contribuendo alla diffusione dei valori democratici e dello Stato di diritto su cui si fonda l’Unione europea.
CHI PUÒ PARTECIPARE
L’iniziativa è rivolta a un’ampia gamma di soggetti, tra cui organizzazioni della società civile, enti pubblici e organismi impegnati nella tutela dei diritti umani e nella promozione dell’uguaglianza, purché in possesso dei requisiti di ammissibilità e delle necessarie capacità giuridiche, finanziarie e operative. In particolare, possono partecipare soggetti giuridici, pubblici o privati, stabiliti in un Paese ammissibile, vale a dire uno Stato membro dell’Unione europea (compresi i Paesi e Territori d’Oltremare – OCT) oppure un Paese terzo associato al Programma CERV. Il ruolo di capofila è riservato esclusivamente a enti giuridici privati senza scopo di lucro. Le proposte progettuali possono essere presentate da un singolo organismo oppure da partenariati composti da un coordinatore e uno o più co-applicants e possono avere carattere nazionale o transnazionale. I partner possono essere soggetti pubblici o privati, profit o non profit; i soggetti profit sono tuttavia ammessi solo in partenariato con un’organizzazione non profit. Le attività progettuali dovranno essere realizzate all’interno del territorio dell’Unione europea. Ciascun coordinatore potrà presentare una sola proposta nell’ambito del bando. La durata dei progetti dovrà essere, di norma, compresa tra 12 e 24 mesi.
RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il bando prevede contributi a fondo perduto con una dotazione finanziaria complessiva pari a 26.000.000 di euro, di cui 9.500.000 euro destinati a questo Topic. Il contributo richiedibile per singolo progetto non può essere inferiore a 75.000 euro, senza un tetto massimo previsto. Il finanziamento può coprire fino al 90% dei costi ammissibili e prevede un prefinanziamento pari all’80% del grant assegnato. I costi sono rimborsati secondo le regole del Model Grant Agreement del programma CERV e comprendono sia costi diretti sia costi indiretti. L’IVA è ammissibile esclusivamente nei casi in cui non sia detraibile. Le organizzazioni for profit possono partecipare in qualità di co-beneficiarie, con l’obbligo di dichiarare le eventuali entrate generate nell’ambito del progetto. La Commissione si riserva il diritto di non assegnare tutti i fondi disponibili o di ridistribuirli tra le priorità del bando, a seconda delle proposte ricevute e dei risultati della valutazione.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le proposte devono essere presentate esclusivamente in formato elettronico attraverso il portale Funding & Tenders System, entro la scadenza prevista dal bando. La candidatura deve risultare completa e includere tutte le informazioni richieste, insieme agli allegati e alla documentazione di supporto necessaria. Il documento deve essere chiaro, consultabile e stampabile. La lunghezza delle proposte è limitata a un massimo di 45 pagine. Non è ammessa la trasmissione in formato cartaceo.
Per ulteriori dettagli sulle modalità di presentazione si rimanda al Manuale Online del sistema di invio.
Info e Contatti
È possibile contattare l’assistenza IT per domande riguardanti aspetti tecnici relativi all’invio di proposte, ecc. Le domande non relative all’IT devono essere inviate al seguente indirizzo e-mail: il Punto di contatto nazionale CERV, in alternativa, EACEA-CERV@ec.europa.eu. È necessario indicare chiaramente nell’oggetto della e-mail il riferimento del bando: “CERV-2026-CHAR-LITI”.
Scadenza: 15 settembre 2026
Programma/Ente di finanziamento: CERV
Identificativo: CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER
Link e Documenti
Ultimo aggiornamento
6 Luglio 2026, 06:46
UEAM