“CULTURA NEI PICCOLI COMUNI” – ED. 1
AMBITO E FINALITÀ La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha promosso l’Avviso “Cultura nei piccoli comuni” con l’obiettivo di sostenere progetti di sviluppo culturale e sociale nei piccoli centri.
Data:
30 Luglio 2026
cultura nei piccoli comuni
AMBITO E FINALITÀ
La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha promosso l’Avviso “Cultura nei piccoli comuni” con l’obiettivo di sostenere progetti di sviluppo culturale e sociale nei piccoli centri. L’iniziativa si inserisce nelle politiche nazionali che riconoscono la cultura come strumento di sviluppo sostenibile, inclusione sociale e rigenerazione dei territori, valorizzando il patrimonio storico, artistico, paesaggistico e identitario delle diverse realtà locali. Promosso dall’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, dal Piano Olivetti per la Cultura e dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea, l’intervento si avvale del supporto tecnico-amministrativo di Ales S.p.A. per l’attuazione delle attività di assistenza al Ministero. L’Avviso sostiene iniziative finalizzate a contrastare la marginalizzazione delle aree interne, rafforzare il ruolo delle comunità locali e promuovere la partecipazione attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, della creatività contemporanea e delle imprese culturali e creative. Attraverso la collaborazione tra amministrazioni pubbliche, enti del Terzo Settore, istituzioni culturali e soggetti privati, la misura favorisce modelli di governance partecipata e interventi innovativi volti a migliorare l’accessibilità e la fruizione dell’offerta culturale, anche mediante l’impiego di strumenti digitali.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono presentare domanda di finanziamento esclusivamente i Comuni italiani con popolazione residente inferiore ai 25.000 abitanti, sia in forma singola sia in forma associata. Il Comune può presentare la candidatura in qualità di soggetto proponente singolo, realizzando autonomamente il progetto, oppure in forma associata, quale rete di Comuni costituita o costituenda, con l’individuazione di un Comune capofila. La proposta progettuale dovrà prevedere il coinvolgimento di almeno un partner di progetto, costituito o costituendo, appartenente al Terzo Settore, a un’istituzione pubblica o al mondo dell’associazionismo, al fine di favorire un approccio collaborativo e multidisciplinare nella progettazione e nell’attuazione degli interventi, valorizzando le competenze e le risorse presenti nei territori. Gli enti locali possono avvalersi della collaborazione tecnico-scientifica del Centro per il libro e la lettura per la realizzazione di iniziative finalizzate alla promozione del libro e della lettura, quali presentazioni editoriali, festival letterari e altre attività di diffusione della cultura del libro. Per maggiori dettagli si rimanda all’Avviso.
RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 1.445.100 euro e prevede l’assegnazione di contributi a fondo perduto ai progetti ammessi, sulla base della graduatoria di merito, della qualità della proposta, dei costi ammissibili e del piano finanziario presentato. Il contributo massimo riconoscibile per ciascun progetto è pari a 130.000 euro e può coprire fino all’80% delle spese ammissibili; la quota restante, pari ad almeno il 20%, dovrà essere garantita dal soggetto proponente attraverso risorse proprie o ulteriori fonti di finanziamento pubbliche o private, esclusivamente tramite apporti finanziari in denaro. I requisiti dei partner e dei cofinanziatori dovranno essere verificati e dichiarati secondo le modalità previste dalla procedura, mentre i soggetti che partecipano al cofinanziamento non potranno beneficiare del contributo. Le attività progettuali dovranno concludersi entro il 28 febbraio 2027 e avere una durata compresa tra 7 e 30 giorni, anche non consecutivi. La mancata o parziale realizzazione degli interventi potrà comportare la non ammissibilità delle spese e la riduzione o revoca del finanziamento.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività, entro il 31 agosto 2026 ore 12.00, secondo le modalità indicate. La candidatura dovrà essere compilata attraverso la modulistica disponibile sulla piattaforma e corredata dalla documentazione richiesta, con accesso effettuato dal legale rappresentante del Comune proponente o capofila tramite identità digitale. Le candidature presentate sono sottoposte a una verifica preliminare formale-amministrativa, curata da Ales S.p.A., finalizzata ad accertare la completezza e la regolarità della documentazione, il possesso dei requisiti previsti e l’assenza di cause di esclusione. Le proposte ammissibili sono successivamente sottoposte alla valutazione della Commissione competente, nominata dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e composta da esperti qualificati nelle materie oggetto dell’Avviso.
Info e Contatti
Per ulteriori informazioni scrivere a dg-cc.piccolicomuni@cultura.gov.it.
I soggetti proponenti possono richiedere chiarimenti sull’Avviso mediante quesiti scritti da inviare all’indirizzo piccolicomuni@cultura.gov.it entro il termine previsto.
Scadenza: 31 agosto 2026
Programma/Ente di finanziamento: MIC – DGCC
Link e Documenti
Ultimo aggiornamento
30 Luglio 2026, 06:15
UEAM