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SOSTEGNO A FESTIVAL, CORI E BANDE MUSICALI – ANNO 2026

AMBITO E FINALITÀ Il Ministero della Cultura sostiene per il 2026 festival, rassegne, cori e bande musicali, con l’obiettivo di valorizzare la musica popolare tradizionale e la tradizione corale e bandistica italiana.

Data:
29 Settembre 2026

SOSTEGNO A FESTIVAL, CORI E BANDE MUSICALI – ANNO 2026

SOSTEGNO

AMBITO E FINALITÀ

Il Ministero della Cultura sostiene per il 2026 festival, rassegne, cori e bande musicali, con l’obiettivo di valorizzare la musica popolare tradizionale e la tradizione corale e bandistica italiana. Il sostegno è rivolto a proposte di qualità, caratterizzate da una significativa diffusione, anche interregionale e nazionale, e dalla capacità di favorire l’accesso alla cultura. I progetti devono sviluppare almeno due attività tra diffusione e tutela della musica popolare tradizionale, formazione e ricerca, sostegno ai complessi bandistici e alle attività corali, anche attraverso repertori diversificati e nuove composizioni. Particolare attenzione è riservata al coinvolgimento dei giovani, all’accessibilità, alla presenza del pubblico, alla coesione sociale e alla valorizzazione dei territori. La misura non è destinata alla singola attività ordinaria di un coro, di una banda o di un’associazione, ma a programmi strutturati e di più ampia rilevanza. La valutazione considera la qualità artistica e organizzativa, l’ampiezza della diffusione, il coinvolgimento del pubblico e degli operatori del settore, la sostenibilità economica e la capacità di autofinanziamento. Possono inoltre assumere particolare rilievo le proposte capaci di favorire lo scambio tra generazioni e la trasmissione delle competenze musicali, rafforzando il legame tra patrimonio culturale e comunità locali. Il sostegno mira così a rafforzare la diffusione della cultura musicale e il ruolo di festival, cori e bande nella vita culturale e nella tutela delle identità e tradizioni locali.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono presentare domanda le associazioni nazionali e regionali operanti nel settore della coralità e della musica popolare tradizionale, purché le iniziative abbiano una dimensione interregionale, nazionale o internazionale. Sono ammesse anche fondazioni di comprovata rilevanza nazionale e internazionale attive negli stessi ambiti, con esclusione delle fondazioni lirico-sinfoniche, nonché fondazioni e associazioni costituite o partecipate da enti pubblici per la promozione dell’educazione musicale popolare tradizionale. Possono inoltre partecipare raggruppamenti di almeno quattro organismi, già costituiti e attivi nella circuitazione interregionale e nazionale, nonché raggruppamenti temporanei di almeno quattro enti pubblici territoriali, con un ente capofila e iniziative che coinvolgano almeno quattro Comuni. I soggetti appartenenti a un raggruppamento non possono presentare autonomamente una domanda per la stessa procedura. Sono esclusi i singoli organismi, cori, bande e associazioni, oltre alle fondazioni lirico-sinfoniche. I soggetti ammissibili devono avere finalità coerenti con l’intervento, essere operativi da almeno cinque anni, avere sede legale e operativa in Italia e rispettare la normativa sul lavoro e gli obblighi relativi al personale eventualmente impiegato.

RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La dotazione del Fondo è pari a 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2025e, per il 2026, il sostegno è riconosciuto nell’ambito delle risorse stanziate per l’annualità. Non è previsto un importo fisso o una percentuale predeterminata per ciascun beneficiario: la quota spettante viene determinata in proporzione al punteggio conseguito dai progetti ammessi a finanziamento, in relazione alle risorse complessivamente assegnabili e all’entità del contributo richiesto. Sono ammissibili i costi sostenuti per la realizzazione delle attività oggetto del progetto, purché direttamente riferibili alle iniziative realizzate, adeguatamente documentati. L’erogazione è inoltre subordinata alla verifica della regolarità della documentazione e degli obblighi previdenziali e contributivi. Non possono invece essere considerate le attività o le spese già finanziate, nello stesso anno, attraverso altri contributi del MIC. Le attività devono essere realizzate entro il 31 dicembre 2026, con spese già sostenute e documentate al momento della presentazione della domanda.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per l’annualità 2026 la domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la  piattaforma DOS-Cultura, attiva fino al 15 ottobre 2026. Per l’annualità 2026 la domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma DOS-Cultura, attiva fino al 15 ottobre 2026, e firmata digitalmente dal legale rappresentante secondo le modalità indicate sulla piattaforma. La candidatura deve essere corredata dalla documentazione prevista dal bando, necessaria a comprovare il possesso dei requisiti e a fornire gli elementi utili alla valutazione delle attività e degli aspetti economici del progetto. Per informazioni e modalità operative di presentazione, si rimanda alla consultazione del documento ufficiale del bando e della modulistica disponibile sulla pagina dell’iniziativa.

Info e Contatti

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare i referenti individuati dalla Direzione generale Spettacolo del MIC. Sono inoltre disponibili gli indirizzi dg-s@cultura.gov.it e dg-s.servizio-1@cultura.gov.it

Scadenza: 15 ottobre 2026

Ente di finanziamento/Programma: MIC-DIREZIONE GENERALE SPETTACOLO

Link e Documenti

link ala sito

Decreto

Avviso

Ultimo aggiornamento

29 Settembre 2026, 06:28