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CULTURA MISSIONE COMUNE 2026

AMBITO E FINALITÀ L’iniziativa Cultura Missione Comune 2026, promossa dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, è finalizzata a sostenere gli investimenti degli enti territoriali per la tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico.

Data:
7 Settembre 2026

CULTURA MISSIONE COMUNE 2026

CULTURA

AMBITO E FINALITÀ

L’iniziativa Cultura Missione Comune 2026, promossa dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, è finalizzata a sostenere gli investimenti degli enti territoriali per la tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico. La misura intende favorire interventi capaci di migliorare le condizioni di conservazione e fruizione dei beni culturali, rafforzandone il valore sociale, culturale e territoriale. Sono finanziabili interventi di manutenzione, restauro, recupero, protezione, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, nonché lavori sugli immobili che lo ospitano, compresi interventi di efficientamento energetico, miglioramento funzionale, abbattimento delle barriere architettoniche e messa a norma. La misura comprende inoltre interventi di digitalizzazione dei beni culturali e paesaggistici e l’acquisizione di beni appartenenti al patrimonio culturale. L’iniziativa può rappresentare uno strumento di supporto per il cofinanziamento di progetti già sostenuti attraverso altre misure pubbliche, come bandi regionali, contributi agli investimenti o programmi dedicati alla realizzazione di opere pubbliche. Sono ammesse anche le esigenze finanziarie derivanti da aumenti dei prezzi dei materiali da costruzione, contribuendo a garantire la prosecuzione di interventi già programmati. L’obiettivo complessivo è utilizzare la leva finanziaria per favorire la rigenerazione e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico, sostenendo progetti in grado di migliorare l’attrattività dei territori e la fruibilità dei beni da parte delle comunità.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono accedere all’iniziativa gli enti territoriali che intendono realizzare interventi di tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico. Sono ammessi Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane, Province e Regioni. La misura è rivolta agli enti che dispongono di interventi adeguatamente definiti e intendono reperire le risorse finanziarie necessarie per la loro realizzazione. Possono rientrare, ad esempio, progetti riguardanti musei, teatri, edifici e altri beni appartenenti al patrimonio culturale pubblico, compresi interventi finalizzati a migliorarne la conservazione, la funzionalità, l’accessibilità e la fruibilità. Il finanziamento può sostenere sia interventi realizzati direttamente dall’ente sia, nei casi previsti, iniziative relative a beni affidati in gestione o concessione. Per verificare nel dettaglio i requisiti di ammissibilità e le condizioni previste, si rimanda all’Avviso e al Regolamento del Fondo speciale dell’ICSC.

RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 50 milioni di euro destinati a contributi in conto interessi per l’abbattimento degli oneri finanziari relativi ai mutui ammessi all’agevolazione. Non si tratta di un contributo a fondo perduto, ma di un finanziamento agevolato che consente di ridurre il costo degli interessi. Per i mutui a tasso fisso è previsto l’integrale abbattimento degli interessi per una durata agevolabile fino a 10 anni. Il finanziamento può avere una durata complessiva fino a 25 anni, secondo le condizioni previste dall’iniziativa. L’importo massimo agevolabile per ciascuna istanza varia in funzione della tipologia e delle dimensioni dell’ente: fino a 2 milioni di euro per i Comuni fino a 5.000 abitanti, fino a 4 milioni di euro per i Comuni tra 5.001 e 100.000 abitanti, le Unioni di Comuni e i Comuni in forma associata, e fino a 6 milioni di euro per i Comuni con oltre 100.000 abitanti, i Comuni capoluogo, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni. Il finanziamento può quindi sostenere interventi di diversa dimensione, dalla manutenzione e recupero di beni esistenti fino a progetti più articolati di valorizzazione e trasformazione del patrimonio culturale pubblico.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande devono essere presentate entro il 30 settembre 2026 attraverso il Portale Clienti ICSC, utilizzando la procedura telematica prevista per l’iniziativa. L’istanza deve essere accompagnata dalla documentazione richiesta per l’ammissione al contributo e dalla modulistica prevista dall’Avviso. Tra i documenti ufficiali sono disponibili l’Avviso pubblico Cultura Missione Comune 2026, il modello di domanda, il Regolamento del Fondo speciale e gli ulteriori modelli previsti dalla procedura. Prima dell’invio è necessario verificare il possesso dei requisiti e la completezza della documentazione richiesta. Una condizione importante è che il mutuo oggetto dell’agevolazione sia richiesto ma non ancora concesso al momento della presentazione dell’istanza e venga successivamente stipulato entro il 31 dicembre 2026 con ICSC o con un altro soggetto finanziatore appositamente convenzionato. L’erogazione del contributo in conto interessi avviene successivamente alla verifica della documentazione che attesta la regolare realizzazione dell’intervento ammesso. Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e sulla documentazione richiesta, si rimanda all’Avviso e alla relativa documentazione ufficiale.


Info e Contatti

Per informazioni sono disponibili: la sezione FAQ, il numero verde 800.298.278 e l’indirizzo e-mail entiterritoriali@creditosportivo.it.

Scadenza: 30 settembre 2026

Programma/Ente di finanziamento: ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO E CULTURALE


Link e Documenti

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Avviso

Ultimo aggiornamento

7 Settembre 2026, 06:28