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Ufficio Europa Area Metropolitana


Pescara | Montesilvano | Spoltore

SAFETY OF CYCLISTS, PEDESTRIANS AND USERS OF MICROMOBILITY DEVICES

AMBITO E FINALITÀ Il bando è volto a migliorare la sicurezza stradale per pedoni, ciclisti e utenti di dispositivi di micromobilità, come e-bike ed e-scooter, attraverso il finanziamento di progetti di ricerca e innovazione.

Data:
2 Gennaio 2026

SAFETY OF CYCLISTS, PEDESTRIANS AND USERS OF MICROMOBILITY DEVICES

SAFETY OF CYCLISTS

AMBITO E FINALITÀ

Il bando è volto a migliorare la sicurezza stradale per pedoni, ciclisti e utenti di dispositivi di micromobilità, come e-bike ed e-scooter, attraverso il finanziamento di progetti di ricerca e innovazione. La quota di spostamenti effettuati con modalità attive è in aumento, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Questo aumento è legato alla crescente attenzione delle città alle esigenze di mobilità e sicurezza di pedoni, ciclisti, ciclisti elettrici e utenti di altri dispositivi di micromobilità, che si concretizza in nuove normative e in infrastrutture nuove o migliorate. Tuttavia, pedoni e ciclisti rimangono fortemente colpiti dagli incidenti. Allo stesso tempo, l’uso di dispositivi a pedalata assistita (come bici elettriche, monopattini elettrici, bici da carico elettriche, sistemi di mobilità utilizzati da persone con disabilità, ecc.), denominati modalità di micromobilità (condivise e di proprietà), sta aumentando esponenzialmente perché, adottati da una moltitudine e diversificata platea di utenti, questi sistemi rappresentano indubbiamente un mezzo efficiente di mobilità personale, nonché una nuova ed efficace modalità per la consegna dell’ultimo miglio di merci all’interno dell’area urbana. Quando il loro utilizzo è emerso, a questa nuova micromobilità, erano associati alti tassi di ospedalizzazione, principalmente per gli utenti stessi, ma anche per pedoni e ciclisti. Nonostante gli sforzi compiuti per regolarizzare e standardizzare questi veicoli, soprattutto nel caso dei monopattini elettrici condivisi, sussiste ancora un significativo divario di conoscenze sulla sicurezza operativa degli stessi nelle città. Gli obiettivi specifici del bando includono:

  • Migliorare la sicurezza stradale, sia reale che percepita, per pedoni, ciclisti e utenti di micromobilità.
  • Analizzare la sicurezza legata all’emergere di piccoli veicoli elettrici, come e-bike, e-cargo bike ed e-scooter.
  • Aumentare l’uso di modalità di trasporto attive e micromobilità in tutti i gruppi socioeconomici, grazie al miglioramento della sicurezza.
  • Sviluppare linee guida standardizzate per le autorità sulla reportistica degli incidenti che coinvolgono mezzi di micromobilità.
  • Fornire linee guida alle autorità cittadine su come integrare la micromobilità nei Piani Urbani di Mobilità Sostenibile (SUMP).
  • Sviluppare soluzioni per mitigare l’impatto sulla sicurezza di ciclisti e pedoni dovuto all’evoluzione del parco auto verso veicoli più grandi e pesanti.
  • Analizzare l’impatto delle infrastrutture stradali sulla sicurezza e il comfort di ciclisti, pedoni e utenti della micromobilità.
  • Sviluppare metodologie di valutazione dell’efficacia delle misure di sicurezza avanzate.

Le proposte presentate nell’ambito di questo argomento dovranno affrontare tutti gli aspetti descritti nella chiamata e le finalità previste dal bando. Particolare attenzione dovrà essere rivolta al sostegno della sicurezza dei gruppi di utenti particolarmente vulnerabili, tra cui le persone con disabilità (fisiche, mentali, cognitive, dello sviluppo, intellettuali, sensoriali, ecc.). Le proposte sono invitate a spiegare in che modo il lavoro sostiene gli sforzi delle autorità locali/regionali/nazionali per raggiungere gli obiettivi della strategia Vision Zero, del quadro politico dell’UE per la sicurezza stradale 2021-2030 e del piano d’azione strategico sulla stessa, nonché per integrare le politiche e i programmi, in questo ambito, nella pianificazione della mobilità urbana sostenibile. Le proposte dovranno prevedere una collaborazione attiva con iniziative riconosciute nel campo della sicurezza stradale e della mobilità urbana, come l’Osservatorio europeo per la sicurezza stradale e l’iniziativa CIVITAS. Questo bando richiede il contributo efficace delle discipline delle scienze sociali e umanistiche (SSH) e il coinvolgimento di esperti e istituzioni SSH, nonché l’inclusione di competenze SSH pertinenti, per produrre effetti significativi e significativi che migliorino l’impatto sociale delle attività di ricerca correlate, con particolare attenzione all’interazione uomo-tecnologia, alla reattività delle soluzioni di sicurezza e a come questa varia nei diversi gruppi di popolazione e alle norme comportamentali.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono partecipare tutti i soggetti giuridici, indipendentemente dal luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee, indipendentemente dal fatto che siano ammissibili o meno al finanziamento), a condizione che siano soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe insieme a qualsiasi altra condizione stabilita nel bando/tema specifico. I progetti devono essere presentati da un consorzio di almeno 3 entità indipendenti provenienti da 3 diversi Stati membri o Paesi associati, di cui almeno una deve essere stabilita in uno Stato membro UE. Non sono previsti requisiti specifici di settore ATECO o di localizzazione geografica dei beneficiari, purché rispettino i criteri minimi di composizione del consorzio indicati. Le info sono indicative e si invita a consultare le pagina ufficiale di riferimento.

RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il bando dispone di un budget totale di 10 milioni di euro per il 2025. Si tratta di un’azione di ricerca e innovazione (RIA) nell’ambito di Horizon Europe, che prevede un finanziamento del 100% dei costi ammissibili per tutti i beneficiari. Il contributo viene erogato sotto forma di rimborso dei costi effettivamente sostenuti, secondo le regole di ammissibilità dei costi di Horizon Europe.Maggiori info nel bando.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Tutte le informazioni sui finanziamenti e i dettagli su come presentare domanda sono disponibili sul portale Finanziamenti e gare d’appalto. I requisiti per la presentazione di una proposta di progetto sono specificati nei documenti pertinenti pubblicati nelle singole pagine dell’invito. Tutte le proposte devono essere presentate elettronicamente tramite il sistema di invio elettronico del Portale Funders & Tenders, devono essere complete e contenere tutte le sezioni, gli allegati obbligatori e i documenti giustificativi richiesti. NON è possibile inviare proposte cartacee. Le condizioni di ammissibilità sono descritti negli Allegati A e E degli Allegati Generali del Programma di Lavoro di Horizon Europe. Limiti delle pagine e layout della proposta sono descritti nella Parte B del Modulo di Domanda disponibile nel Sistema di Invio. La guida sulle procedure, dalla presentazione delle proposte alla gestione della sovvenzione, è il Manuale Online.


Info e Contatti

Punti di Contatto Nazionali (NCPs) per ottenere indicazioni, informazioni pratiche e assistenza sulla partecipazione a Horizon Europe.

Scadenza: 20 gennaio 2026

Programma/Ente di finanziamento: HORIZON EUROPE

Identificativo: HORIZON-CL5-2026-01-D6-13

Link e Documenti

link al sito

Ultimo aggiornamento

2 Gennaio 2026, 07:47