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REGIOSTARS AWARDS

AMBITO E FINALITÀ La Commissione Europea ha dato il via all’edizione 2026 del concorso annuale REGIOSTARS, organizzato dalla DG REGIO, che dal 2008 premia i migliori progetti sostenuti dalla politica di coesione nell’UE.

Data:
28 Aprile 2026

REGIOSTARS AWARDS

REGIOSTARS AWARDS

AMBITO E FINALITÀ

La Commissione Europea ha dato il via all’edizione 2026 del concorso annuale REGIOSTARS, organizzato dalla DG REGIO, che dal 2008 premia i migliori progetti sostenuti dalla politica di coesione nell’UE. Regiostars è il marchio di eccellenza europeo per i progetti finanziati dall’UE che promuovono lo sviluppo regionale. Questi importanti premi sono diventati il riconoscimento di prestigio europeo per le iniziative che producono un impatto duraturo e promuovono l’inclusione. Proponendo soluzioni a sfide comuni e sfruttando le maggiori opportunità, il premio ha ispirato le regioni a realizzare una politica regionale dell’UE sempre più incisiva. Se il progetto finanziato ha creato un impatto positivo a livello locale portando benefici economici, sociali e ambientali alla regione ove è stato sviluppato, creando qualcosa di innovativo e replicabile in tutta Europa, è candidabile al prestigioso concorso promosso dall’UE. Per l’iniziativa vengono incoraggiate le candidature da regioni relativamente meno sviluppate in Europa e da tutte le aree del programma. Per questa edizione i progetti competono in cinque categorie familiari agli obiettivi della politica di coesione. Esse sono:

Categoria 1: UN’EUROPA COMPETITIVA E INTELLIGENTE

Promuovere la competitività, l’innovazione e la resilienza economica

Dal 1993 il Mercato unico è al centro del progetto europeo: consente la libera circolazione di persone, servizi, merci e capitali, offrendo alle imprese nuove opportunità e ai consumatori maggiore scelta e prezzi più competitivi. Permette inoltre ai cittadini di viaggiare, vivere, lavorare e studiare in tutta l’Unione, favorendo una più profonda integrazione tra città e regioni. Un obiettivo fondamentale è renderlo sempre più fluido ed efficiente, garantendo condizioni di concorrenza eque per le imprese di ogni dimensione e settore, sostenendo lo sviluppo e la diffusione di tecnologie, prodotti e servizi digitali e assicurando al tempo stesso la tutela dei diritti dei consumatori.”

Categoria 2: UN’EUROPA VERDE

La transizione verde come motore dello sviluppo regionale

L’Unione Europea si impegna a diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. Con l’ambizioso Green Deal europeo, l’UE mira a migliorare il benessere e la salute dei cittadini e delle generazioni future offrendo un quadro di riferimento importante per una molteplicità di iniziative. Con il piano REPowerEU, l’Unione Europea mira a favorire il risparmio di energia, la produzione di energia pulita e la diversificazione dell’approvvigionamento energetico. L’Europa punta inoltre a realizzare un cambiamento nel sistema agricolo e alimentare che faccia dell’UE il leader mondiale in termini di sicurezza, sicurezza dell’approvvigionamento, nutrizione e qualità. 

Categoria 3: UN’EUROPA CONNESSA

Rafforzare la mobilità e la connettività tra le regioni

L’Unione europea considera fondamentale lo sviluppo di infrastrutture moderne, sicure, intelligenti e interconnesse per rafforzare la coesione tra i Paesi membri e realizzare gli obiettivi del Green Deal. Per questo motivo, l’UE promuove la creazione di reti transeuropee efficienti e sostenibili nei settori dei trasporti, dell’energia e dei servizi digitali. Per quanto riguarda l’energia, l’Unione punta a costruire un sistema interconnesso a livello continentale, in cui l’energia possa circolare liberamente tra gli Stati membri, assicurando al tempo stesso sicurezza, sostenibilità e accessibilità per cittadini e imprese, nel rispetto di ambiziosi obiettivi climatici. Parallelamente, la strategia digitale europea mira a rendere l’Europa il continente più connesso entro il 2030, attraverso norme comuni per i servizi di comunicazione e lo sviluppo delle reti, in particolare quelle wireless. A sostenere concretamente questi obiettivi contribuisce il meccanismo per collegare l’Europa, che finanzia progetti destinati a colmare le lacune infrastrutturali nei settori chiave. In questo modo, l’UE lavora per costruire un sistema integrato, competitivo e sostenibile su scala continentale.

Categoria 4: UN’EUROPA SOCIALE E INCLUSIVA

Realizzare un’Europa più inclusiva sfruttando i talenti regionali

L’Unione europea si fonda su valori fondamentali quali la dignità umana, la libertà, la democrazia, l’uguaglianza, lo stato di diritto e il rispetto dei diritti umani, inclusi quelli delle minoranze. In coerenza con questi principi, l’UE si impegna attivamente a combattere ogni forma di discriminazione e a promuovere l’uguaglianza tra tutti i cittadini, prestando particolare attenzione all’uguaglianza di genere, all’integrazione dei migranti e all’accessibilità per le persone con disabilità. La normativa europea, in particolare la Carta dei diritti fondamentali, vieta qualsiasi discriminazione basata su fattori come sesso, origine, religione, opinioni politiche, età o orientamento sessuale, considerandola incompatibile con il modello sociale europeo. Allo stesso tempo, le grandi trasformazioni in corso, come la transizione ecologica e la digitalizzazione, stanno modificando profondamente la vita quotidiana e il mondo del lavoro. Questi cambiamenti rappresentano un’opportunità per rendere la società europea più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti, a condizione che i cittadini acquisiscano le competenze necessarie. Per questo, l’UE sostiene e finanzia programmi e progetti volti a migliorare il benessere sociale, tra cui iniziative per l’edilizia accessibile e per il potenziamento dei sistemi sanitari.

Categoria 5: UN’EUROPA PIÙ VICINA AI CITTADINI

Promuovere lo sviluppo sostenibile di tutti i tipi di territorio

Nell’ambito dei propri obiettivi, l’Unione europea promuove uno sviluppo sostenibile e integrato dei territori (urbani, rurali e costieri) attraverso iniziative locali, con l’intento di rafforzare la coesione affrontando in modo coordinato le sfide economiche, sociali e ambientali. Per raggiungere questo scopo, l’UE sostiene strategie di investimento integrate, adattate a diverse scale territoriali, come città, aree rurali, regioni e aree metropolitane, tenendo conto dei contesti in cui le persone vivono, lavorano e si spostano. Un elemento centrale è il coinvolgimento degli attori locali, chiamati a sviluppare soluzioni specifiche per le esigenze del proprio territorio. Particolare importanza è attribuita alle città di piccole e medie dimensioni e agli approcci basati su aree funzionali, considerati motori di sviluppo e capaci di generare effetti positivi anche nelle aree circostanti, rafforzando i legami tra città e campagne. In questo quadro, le strategie territoriali diventano strumenti fondamentali per potenziare le capacità locali e contribuire agli obiettivi europei, inclusi quelli legati alla transizione ecologica e digitale.

Una giuria REGIOSTARS composta da illustri accademici valuterà i progetti presentati e selezionerà i finalisti che saranno invitati a partecipare all’ultima fase del processo di selezione, che si svolgerà durante la Settimana europea delle regioni e delle città a Bruxelles nel mese di ottobre. Come negli anni precedenti, il pubblico avrà la possibilità di votare il proprio finalista preferito, tra i 25 selezionati, per l’assegnazione del Premio del pubblico. Tutti i vincitori saranno annunciati durante la cerimonia REGIOSTARS, anch’essa organizzata durante la Settimana europea delle regioni e delle città. I vincitori delle cinque categorie e il vincitore del Premio del pubblico saranno coinvolti in attività di follow-up gestite in collaborazione con la DG REGIO per promuovere le attività premiate nella regione.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Tutte le domande per i premi REGIOSTARS devono soddisfare i criteri di ammissibilità previsti dalla Guida. La domanda deve essere presentata in una delle lingue ufficiali dell’UE tramite EUSurvey entro e non oltre la scadenza prevista. Essa deve includere una lettera di approvazione dell’autorità di gestione competente (maggiori info nella Guida per i Candidati). La domanda deve fare riferimento a un progetto che ha ricevuto un cofinanziamento UE dal Fondo europeo di sviluppo regionale, dal Fondo di coesione, dal Fondo sociale europeo, dal Fondo per una transizione giusta o un progetto che ha ricevuto finanziamenti UE nell’ambito di qualsiasi sezione dei programmi Interreg, a partire dal 1° gennaio 2014. Saranno presi in considerazione solo i progetti completati e devono chiaramente fare riferimento a una delle 5 categorie di premi. Lo stesso progetto non può essere presentato per più categorie. Il modulo di candidatura REGIOSTARS su EUSurvey application form è aperto fino al 22 maggio 2026.

Info e Contatti

Le risposte alle domande frequenti sono disponibili sul documento FAQ disponibile sul sito web REGIOSTARS.

Scadenza: 22 maggio 2026

Programma/Ente di finanziamento: EC – DG REGIO

Link e Documenti

link al sito

Guida per i Candidati IT

Ultimo aggiornamento

28 Aprile 2026, 07:31