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Ufficio Europa Area Metropolitana


Pescara | Montesilvano | Spoltore

ALLEVIATING HOUSEHOLD ENERGY POVERTY IN EUROPE

AMBITO E FINALITÀ Il bando rientra nell’ambito della transizione energetica pulita e sostiene azioni finalizzate al contrasto della povertà energetica, promuovendo soluzioni che consentano alle persone e alle comunità vulnerabili di accedere a servizi energetici più efficienti, sostenibili e convenienti.

Data:
5 Agosto 2026

ALLEVIATING HOUSEHOLD ENERGY POVERTY IN EUROPE

ALLEVIATING HOUSEHOLD ENERGY POVERTY IN EUROPE

AMBITO E FINALITÀ

Il bando rientra nell’ambito della transizione energetica pulita e sostiene azioni finalizzate al contrasto della povertà energetica, promuovendo soluzioni che consentano alle persone e alle comunità vulnerabili di accedere a servizi energetici più efficienti, sostenibili e convenienti. La call mira a sviluppare e applicare modelli integrati che combinino efficienza energetica, utilizzo delle energie rinnovabili e misure di accompagnamento sociale, con particolare attenzione ai nuclei familiari maggiormente esposti all’aumento dei costi energetici. L’obiettivo è rafforzare il ruolo delle autorità locali, degli enti pubblici e degli altri soggetti territoriali nella definizione di strategie efficaci per individuare le situazioni di vulnerabilità e favorire interventi concreti di riduzione dei consumi e della spesa energetica. I progetti dovranno favorire la collaborazione tra amministrazioni, comunità, operatori energetici e organizzazioni sociali, sviluppando strumenti di supporto, monitoraggio e sensibilizzazione capaci di migliorare l’impatto delle politiche energetiche sul territorio. Il bando promuove inoltre la diffusione di approcci replicabili e buone pratiche a livello europeo, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Unione e a una transizione energetica più inclusiva. Per i Comuni, l’iniziativa rappresenta un’opportunità per integrare le politiche energetiche con quelle sociali, sostenendo interventi mirati a favore dei cittadini in difficoltà e migliorando l’equità nell’accesso all’energia.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Al bando possono partecipare soggetti pubblici e privati dotati di personalità giuridica, stabiliti negli Stati membri dell’Unione europea, nei Paesi associati al programma LIFE o negli altri Paesi ammissibili previsti dal programma. Sono inoltre ammesse organizzazioni internazionali secondo le condizioni stabilite dal bando. I partecipanti devono avere competenze in transizione energetica, contrasto alla povertà energetica e inclusione sociale. Possono aderire, in particolare, enti pubblici e autorità locali, tra cui Comuni e altri organismi territoriali, enti di ricerca, organizzazioni non profit, agenzie energetiche, imprese, operatori del settore energetico e altri soggetti impegnati nel supporto alle comunità e ai cittadini. Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da almeno tre richiedenti provenienti da tre diversi Paesi ammissibili. Il partenariato unirà competenze tecniche, sociali e amministrative, favorendo la collaborazione tra istituzioni, realtà locali e società civile per sviluppare interventi efficaci contro la povertà energetica. Per i Comuni, il bando rappresenta un’opportunità per partecipare direttamente o come partner di progetto, contribuendo alla definizione di strategie territoriali, all’individuazione dei cittadini maggiormente esposti alla vulnerabilità energetica e alla realizzazione di azioni basate sull’efficienza energetica, sull’utilizzo delle fonti rinnovabili e sul coinvolgimento della comunità.

RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La dotazione complessiva del bando ammonta a 6 milioni di euro, destinata al finanziamento di progetti finalizzati alla riduzione della povertà energetica domestica attraverso interventi di efficienza energetica, utilizzo delle fonti rinnovabili e sviluppo di strumenti di supporto alle famiglie vulnerabili. Il contributo dell’Unione europea può coprire fino al 95% dei costi ammissibili. La Commissione ritiene che proposte che richiedano un contributo dell’Unione europea fino a 1,75 milioni di euro siano adeguate per conseguire gli obiettivi specifici del bando. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e l’eventuale selezione di proposte che richiedano importi diversi. Per ulteriori dettagli relativi alle modalità di finanziamento, ai costi ammissibili e alle condizioni specifiche del contributo, si rimanda alla documentazione ufficiale del bando.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di finanziamento deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione europea, entro il 16 settembre 2026. La proposta deve essere elaborata secondo il modello ufficiale LIFE, risultare completa e contenere tutte le informazioni, gli allegati e la documentazione giustificativa richiesti. La domanda deve essere redatta in modo chiaro, leggibile, accessibile e stampabile e limitata a un massimo di 65 pagine. Non è possibile inviare documenti cartacei. Le proposte dovranno contribuire alla creazione di soluzioni integrate per affrontare la povertà energetica, favorendo la collaborazione tra autorità pubbliche, stakeholder locali e organizzazioni della società civile. La durata prevista delle attività è indicativamente di 36 mesi. Per ulteriori informazioni sulle modalità di presentazione e sul processo di invio della proposta si rimanda al Manuale Online.

Info e Contatti

Per problematiche tecniche o quesiti relativi al sistema di presentazione delle domande è possibile rivolgersi al servizio di assistenza informatica – IT Helpdesk. Per richieste di chiarimento di natura non tecnica, relative ai contenuti del bando e alle modalità di partecipazione, è possibile contattare CINEA all’indirizzo dedicato

CINEA-LIFE-CET@ec.europa.eu.

Scadenza: 16 settembre 2026

Programma/Ente di finanziamento: LIFE

Identificativo: LIFE-2026-CET-ENERPOV


Link e Documenti

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Bando

Ultimo aggiornamento

5 Agosto 2026, 11:44