CALL TOWN TWINNING 2026
AMBITO E FINALITÀ Il bando sostiene progetti di cooperazione europea, in particolare attraverso il gemellaggio tra città, per favorire gli scambi tra cittadini di diversi Paesi e rafforzare il senso di appartenenza all’Unione Europea.
Data:
6 Agosto 2026
CALL
AMBITO E FINALITÀ
Il bando sostiene progetti di cooperazione europea, in particolare attraverso il gemellaggio tra città, per favorire gli scambi tra cittadini di diversi Paesi e rafforzare il senso di appartenenza all’Unione Europea. Le iniziative devono valorizzare il patrimonio comune europeo, promuovere i valori condivisi e contribuire alla costruzione di comunità più coese, inclusive, resilienti e partecipative. La call mira inoltre a rafforzare la partecipazione democratica e l’impegno civico, anche attraverso iniziative collegate allo European Democracy Shield e al sostegno della resilienza dei processi elettorali locali. Particolare attenzione è rivolta all’inclusione sociale, all’uguaglianza, al rispetto della diversità, al contrasto di ogni forma di discriminazione e violenza, nonché alla partecipazione culturale come strumento di dialogo, integrazione e cittadinanza attiva, garantendo l’accessibilità per le persone con disabilità e valorizzando il coinvolgimento di giovani e bambini. Le attività, da realizzarsi nei Paesi ammissibili al Programma CERV, possono includere workshop, seminari, conferenze, percorsi formativi, incontri tra esperti, campagne di sensibilizzazione, eventi culturali, festival, mostre, raccolta e consultazione di dati, scambio di buone pratiche e attività di comunicazione, compresi i social media. I progetti devono essere pienamente coerenti con i principi etici e i valori fondamentali dell’Unione Europea, garantendo parità di genere, non discriminazione, inclusione sociale e accessibilità. Gli enti privati che coinvolgono minori sono inoltre tenuti ad adottare specifiche misure di tutela e salvaguardia.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono partecipare al bando Town Twinning enti pubblici o privati senza scopo di lucro dotati di personalità giuridica e stabiliti in uno dei Paesi ammissibili al Programma CERV, tra cui gli Stati membri dell’UE e i Paesi terzi associati. Sia il capofila sia i partner devono essere enti pubblici o organizzazioni non profit. Tra i beneficiari ammissibili rientrano comuni e municipalità, altre autorità locali o regionali, comitati di gemellaggio, federazioni e associazioni di enti locali e organizzazioni non profit rappresentative delle autorità locali. I progetti devono avere carattere transnazionale, coinvolgendo municipalità di almeno due Paesi ammissibili, di cui uno appartenente all’Unione Europea. Le persone fisiche non sono ammesse, salvo specifiche eccezioni. Possono invece partecipare le organizzazioni internazionali, mentre gli organismi dell’UE sono generalmente esclusi, ad eccezione del Joint Research Centre (JRC). Per tutti i requisiti di ammissibilità è necessario fare riferimento al bando ufficiale.
RISORSE / ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il bando dispone di un budget complessivo stimato di 6.000.000 di euro. La Commissione europea si riserva la facoltà di non assegnare l’intero importo disponibile oppure di distribuirlo in funzione della qualità delle proposte ricevute e degli esiti della valutazione.
Il finanziamento previsto per ciascun progetto può variare da 8.455 a 50.745 euro, fermo restando che il contributo effettivamente concesso può essere inferiore a quello richiesto. I progetti devono avere una durata indicativa compresa tra 6 e 12 mesi. Il sostegno finanziario è erogato sotto forma di lump sum (somma forfettaria), calcolata in base al numero di partecipanti internazionali invitati, secondo la metodologia stabilita dal Programma CERV. Per ogni evento finanziato è obbligatoria la compilazione dell’Event Description Sheet, il documento utilizzato per descrivere le attività realizzate e i risultati conseguiti, mentre i beneficiari devono conservare tutta la documentazione progettuale ai fini di eventuali verifiche e controlli. Per essere ammissibili, i progetti devono prevedere eventi con almeno 50 partecipanti, di cui almeno 25 partecipanti internazionali invitati provenienti dagli altri Paesi partner. Le attività esclusivamente online non sono considerate valide ai fini del raggiungimento di tali requisiti, mentre gli strumenti digitali possono essere utilizzati esclusivamente a supporto delle attività svolte in presenza.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le proposte devono essere presentate elettronicamente tramite il portale elettronico Funding & Tenders – Sistema di invio, prima della scadenza del bando. Esse devono essere complete e contenere tutte le informazioni, gli allegati e i documenti giustificativi richiesti. La domanda deve essere leggibile, accessibile e stampabile. Le proposte sono limitate a un massimo di 40 pagine. Non è possibile inviare documenti cartacei. Per ulteriori informazioni sul processo di invio consultare il Manuale Online.
Info e Contatti
Per informazioni sul bando è possibile contattare EACEA-CERV@ec.europa.eu o il National Contact Point CERV del proprio Paese. In Italia, il punto di contatto nazionale risponde ai quesiti fino a 7 giorni prima della scadenza della call. Ulteriori informazioni sono disponibili nelle FAQ del portale e tramite l’IT Helpdesk Contact Form.
Scadenza: 23 settembre 2026
Programma/Ente di finanziamento: CERV
Identificativo: CERV-2026-CITIZENS-TOWN-TT
Link e Documenti
Ultimo aggiornamento
6 Agosto 2026, 11:28
UEAM