Fasi Progettuali

a) Seminario di lancio UEAM

Il progetto prevede l’organizzazione di un seminario di lancio avente come obiettivo quello di informare e sensibilizzare politici, amministratori, dirigenti e funzionari della PA sul progetto Area Metropolitana di Pescara e di avviare un dibattito sulle prospettive e sulle strategie regionali rispetto alle politiche europee. Si stima la partecipazione di circa 100 persone.

b) Focus Group sui fabbisogni territoriali europei

Verranno organizzati 3 momenti di analisi dei fabbisogni europei del territorio Abruzzese gestiti con la tecnica del Focus Group (Nominal Group Technique). Tali Focus Group consentiranno di raccogliere informazioni sui fabbisogni rispetto alla gestione associata della competenza sulle politiche europee, l’utilizzo degli strumenti di programmazione e progettazione europea, i modelli organizzativi e gli organigrammi della PA, il sistema dei servizi europei del territorio, la sostenibilità e la compartecipazione degli enti al costo dei progetti europei. I Focus Group sono rivolti ad Amministratori, Dirigenti e parti sociali. Coinvolgeranno circa 15 persone ciascuno (complessivamente 45 persone). I Focus Group, gestiti da un ricercatore esperto, metteranno, inoltre, in evidenza le esigenze di relazione e di comunicazione tra i sistemi locali regionali e con i livelli regionale, nazionale ed europeo.

c) Eurolab

Si prevede l’organizzazione di un EuroLab – Laboratori territoriali sulle politiche europee. L’EuroLab verrà condotto utilizzando metodologie partecipative (world-cafè e gruppi di lavoro). L’EuroLab prevede il coinvolgimento di Amministratori, Dirigenti e Funzionari dei tre Comuni coinvolti (circa 25-30) avviando in questo modo il processo di integrazione e di co-progettazione dell’Ufficio Unico.

L’EuroLab fornirà le indicazioni operative rispetto al funzionamento dell’UEAM affrontando e rispondendo alle seguenti domande: quali fondi attrarre dall’Europa?; quali politiche europee trasferire nel territorio e come fare ?; quale priorità tematica di intervento sviluppare sul territorio?; quali sinergie istituzionali d’area attivare?; quali attori dell’area vasta coinvolgere e far partecipare?; come organizzare il partenariato a livello europeo e locale?, come gestire le procedure amministrative connesse con i processi di progettazione europea?

d) Comunicazione e Promozione (manifesti, locandine, gadget)

Verrà realizzato un piano di comunicazione con gli strumenti di diffusione e informazione più comuni. Verrà utilizzata l’infrastruttura tecnologica e fisica disponibile già in dotazione al Centro Europe Direct Pescara che risponde a caratteristiche di modernità e funzionalità. Gioca un ruolo fondamentale la precedente gestione da parte del capofila, il Comune di Pescara, in qualità di struttura ospitante del Centro Europe Direct Pescara, finanziato dalla Commissione europea nel quinquennio 2013-2017. Il Comune di Pescara ha maturato un’importante esperienza in tema di comunicazione ed informazione e una rilevante capacità di intercettare e coinvolgere i diversi target. Elemento cardine della strategia di comunicazione sarà implementare la conoscenza delle opportunità offerte dall’Unione europea, con la nuova programmazione dei fondi strutturali e d’investimento europei 2014-2020. Una informazione che punti all’approfondimento di tre pilastri: (i) La comunicazione europea, in relazione alla cittadinanza democratica e al processo di costruzione dell’Unione; (ii) il modo di comunicare e informare in Europa, in un momento di difficile transizione; (iii) la conoscenza degli strumenti operativi per utilizzare e gestire i fondi Ue.

UEAM propone una strategia integrata di informazione basata sull’organizzazione di eventi e sulla gestione di strumenti informativi. I target di tale strategia sono gli amministratori, i dirigenti e i funzionari degli enti locali, e gli altri soggetti del territorio che desiderano avere prime informazioni sulle diverse opportunità di finanziamento che l’Unione Europea offre e sulle modalità per intercettarle. I contenuti della strategia attengono sia alle politiche che ai finanziamenti europei, con una particolare attenzione ai programmi a gestione diretta della Commissione, perché più interessanti per i Comuni, senza trascurare tuttavia i Fondi strutturali e d’Investimento europei.

e) La Piattaforma interattiva UEAM 2020.

La Piattaforma interattiva ha la funzione di costituire e animare la community delle persone (amministratori, funzionari, esperti, mentori) coinvolte nell’attivazione di UEAM. La Piattaforma, in particolare, deve implementare tutte le attività del piano di diffusione della cultura europea, promuovendo i due concorsi, promuovere gli infoday, essere di supporto per il lavoro dei coach, diventare portale informativo sulle attività, inoltre, deve sostenere il networking e lo sviluppo delle capacità europee ‘emergenti’ al fine di mettere a sistema le competenze evolute che si andranno a formare. La Piattaforma, infine, può diventare la sede di un Sistema informativo sull’Europa contenente, ad esempio, i database dei progetti europei presentati e/o finanziati.

Nell’ambito del rafforzamento della capacità amministrativa e l’implementazione della partecipazione e della condivisione dei processi decisionali con gli attori pubblici e stakeholders saranno svolti incontri rivolti agli amministratori, ai portatori di interesse, alle agenzie culturali, agli ordini professionali, alle Università, alle Camere di Commercio, alle imprese.

f) Azioni di diffusione della cultura Europea

Verranno realizzati momenti di incontro (3) con i ragazzi e i giovani, soprattutto con quanti andranno al voto, così come con scuole e mondo associativo come azioni di sensibilizzazione sulle questioni europee. Tali incontri verranno realizzati presso i consigli comunali, al fine di diffondere la cultura europea attraverso l’interazione con esperti del movimento federalista europeo.

Tali attività in particolare consentiranno di: (i) far conoscere i diritti e i vantaggi acquisiti con lo status di cittadini europei, (ii) promuovere il coinvolgimento attivo dei giovani cittadini nel dibattito sui temi europei, (iii) favorire la partecipazione diretta alle dei giovani alle opportunità che l’Ue offre sia ai singoli sia alle loro associazioni. Verranno realizzati anche due concorsi dal titolo “Vota il video migliore sull’ Europa” e “Vota il tema migliore sull’ Europa”. I 3 vincitori di entrambi i concorsi otterranno un riconoscimento che verrà definito.

g) UEAM-Coach

Al fine di supportare il percorso di standardizzazione delle procedure, degli strumenti e dei processi organizzativi/gestionali, l’UEAM si doterà di un Coach (UEAM-Coach). Si tratta di un esperto nel campo dei fondi e dei modelli organizzativi europei con il compito di affiancare l’Ufficio nella fase di start-up di UEAM.

Il UEAM-Coach, che opera a seguito della messa a punto di progetti specifici, svolge un’azione costante di supporto rispetto a: (i) ascolto del territorio al fine di cogliere i problemi e le criticità connesse all’implementazione di UEAM; (ii) attivazione di Tavoli Tematici di Euro-Progettazione e propone processi e azioni di motivazione dei soggetti impegnati nella implementazione di UEAM; (iii) proposte di soluzioni e risposte rispetto alle problematiche strategiche-tecniche-operative emerse; (iv) percorsi su programmi e opportunità offerte dall’Unione Europea.

h) Formazione continua

L’attività di start-up di UEAM deve essere accompagnata da un’azione costante e qualitativamente elevata di formazione tesa a specializzare sempre più le figure professionali coinvolte all’interno di UEAM. La prima parte del percorso UEAM 2020 fornisce la base di lavoro (progettazione e start-up) sulle tematiche europee che deve essere approfondita in fase di avvio e implementazione di UEAM, sulle opportunità europee, sulle tecniche di progettazione, sulle tecniche di rendicontazione.

I Piani di formazione continua saranno personalizzati sulla base delle specifiche esigenze emerse nel percorso di progettazione. La formazione verrà erogata in diverse modalità: aula, on-the-job, a distanza. L’attività della formazione continua verrà affiancata dall’invio di materiali e documentazione. Questa attività formativa prevede per i primi due anni 8 giornate di formazione all’anno, divise in due cicli di 4 giornate. I servizi formativi devono consentire di intercettare i bisogni degli interlocutori e offrire una risposta adeguata. I target della formazione possono essere sia interni all’UEAM, sia esterni ad esso, e devono favorire la costituzione di un nucleo distribuito di competenze che abbia ramificazioni nelle organizzazioni e nei settori ritenuti strategici e che sia in grado di ampliare il raggio di accesso alle opportunità.

In particolare: (i) Formazione strategica: percorsi condivisi in grado di promuovere competenze e conoscenze e consolidare un sistema di relazioni capaci di attivare un modello di governance basato sulle potenzialità del sistema locale nel suo insieme. L’obiettivo è quello di garantire la definizione di una programmazione territoriale integrata, secondo priorità tematiche. Il fine è quello di condividere con dirigenti, funzionari, tecnici regionali, rappresentanti della società civile gli sviluppi relativi alla programmazione 2014-2020. (ii) Formazione sulle opportunità: momenti formativi sulle metodologie di progettazione europea (PCM, Gopp) e sulle opportunità europee al fine di selezionare il programma idoneo sul quale sviluppare il progetto con il quale si intende raggiungere il risultato e soddisfare le esigenze territoriali. Si potranno realizzare momenti di formazione sulle novità relative ai fondi diretti, sui fondi strutturali e d’investimento europei (Fesr, Fse, Feasr, Feamp) oltre che sui programmi di cooperazione territoriale di interesse regionale.

i) Opportunità di tirocinio per giovani laureati

L’UEAM sarà un’opportunità per giovani laureati (n. 2 in fase di sperimentazione) per svolgere un percorso di formazione altamente specializzato (tirocinio). Tali attività, svolte presso la sede dell’UEAM, supportate dal responsabile dell’ufficio e dal coach, saranno dedicate a maturare esperienza sulla progettazione europea e in particolare sul monitoraggio delle opportunità di finanziamento dirette ed indirette e sui formulari di candidatura di proposte progettuali europee.

l) Club-UEAM

Lo scopo del Club-UEAM è quello di creare una Community tra i responsabili UEAM, il UEAM-Coach, i rappresentanti dell’AICCRE e dell’ANCI, i funzionari regionali competenti in materia, i  rappresentanti di ANCI-TECLA e altre figure professionali interessate. Il Club-UEAM è quindi una rete che consente lo scambio di esperienze e di informazioni e l’attivazione di percorsi informali di accrescimento del proprio livello di competenze. Il Club è anche luogo di scambio di idee e luogo di creazione di possibili sinergie progettuali. Il Club-UEAM potrebbe diventare occasione i rete anche con i referenti di altri Uffici Europa. Viene animato da due animatori e utilizza come strumento di contatto la Piattaforma informativa. In fase di sperimentazione, una volta attivato, si prevede un’azione di animazione costante e la realizzazione di 4 infoday, con lo scopo di creare momenti di dibattito e approfondimento su politiche e programmi europei. Saranno realizzate all’interno dell’Europaurum di Pescara.